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ASPETTANDO IL VENTO

giovedì 25 aprile 2013
ASPETTANDO IL VENTO Torre Guaceto, il passaggio degli uccelli migratori e tre bambini nel tempo:
partire, tornare, custodire i luoghi.
Una storia nata dal grande incendio della Riserva del 2007.

Al Nuovo Teatro Verdi il primo studio del nuovo spettacolo Thalassia
di Luigi d'Elia e Francesco Niccolini, raccontato da Luigi d’Elia
nell’ambito della Rassegna ATTIMI DI SCENA della Fondazione Nuovo Teatro Verdi

ASPETTANDO IL VENTO è un racconto che chiude una trilogia per Thalassia: nasce dopo STORIA D’AMORE E ALBERI e LA GRANDE FORESTA. In mezzo ci sono oltre 150 repliche in giro perl’Italia e non solo: incontri, alberi, bambini, stagioni, noi stessi. Dopo sentiamo che potremmo raccontare di altro.
STORIA D’AMORE E ALBERI è un lavoro poetico sulla rinascita (Terzo classificato PREMIO NAZIONALE EOLO AWARDS 2011 per il Teatro Ragazzi e Menzione speciale al Festival Festebà 2011). LA GRANDE FORESTA è l'incontro con la morte e con l'immortalità della natura.
ASPETTANDO IL VENTO è il confronto tra chi ha nel suo dna partenze e ritorni, e chi invece l'essere custode dei luoghi e della bellezza.
Ma ASPETTANDO IL VENTO è anche il ritorno dove tutto questo è cominciato: un tratto di costa fermo nel tempo che è la Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto. A ben pensare è qui che sono nate tutte le nostre storie. Lo spettacolo è disegnato davverosulla geografia reale e del cuore di questo luogo speciale ed è nato dalla cenere che il giorno dopo il grande incendio del 2007 sembrava coprire sogni, speranze e passioni seminate per anni in questa terra.
La prima idea dello spettacolo nacque proprio dai ritrovamenti nella cenere del giorno dopo. Poi la natura ritorna e rimargina le ferite. Fa maturare le stagioni, gli uomini, le storie. Passano le rondini, prendono le storie e le portano lontano. Fino ad oggi.
ASPETTANDO IL VENTO è uno spettacolo Thalassia e della residenza teatrale di Mesagne finanziata dalla Regione Puglia con fondi europei (Fesr 2007/2013) e attuata con il Teatro Pubblico Pugliese
in coproduzione con il XIV Festival Internazionale di Narrazione di Arzo, Svizzera. Il Festival di Arzo è un
luogo speciale che si trova sulla stessa rotta delle rondini che passano per Torre Guaceto.
Da un po’ di anni questo Festival ci fa capire meglio chi siamo e passando vi lasciamo parte di noi.
Luigi D’Elia

LO STORIA DELLO SPETTACOLO
C’è Arturo, un bambino che nella vita sarà sempre un pinguino: non c’è niente da fare, non volerà mai. Il suo papà viaggia per lavoro e ora c’è una nuova casa, un nuovo paese. Il suo papà ha i capelli che cambiano con il vento: lisci a tramontana, ricci con lo scirocco. Nel nuovopaese c’è Caterina, una ragazzina che sa tutto degli uccelli migratori. Ed è troppo carina... anche se ha gli occhiali e l'apparecchio sopra e sotto.
E poi c’è Andrea, un bambino con una passione così profonda da far presagire un destino più grande, misterioso e magico. Lui nella vita sarà un rondine, non c'è dubbio.
Un universo lieve, di avventure e giochi. Nuovo, tutto da scoprire.
Un’amicizia che ha il suono del vento tra le canne e del silenzio nella palude al tramonto.
Arturo, Caterina e Andrea sembrano disegnati sull'acqua dello stagno, hanno il cielo dentro, affrontano il mistero e insieme si raccontano, con la meraviglia dentro gli occhi.

FRANCESCO NICCOLINI
è drammaturgo, scrittore e regista. Lavora da quindici anni in diverse e svariate località per raccontare il territorio, il paesaggio e la vita delle persone che ci abitano dentro. Scrive, tra gli altri, per Marco Paolini, Sandro Lombardi, Arnoldo Foà, Massimo Schuster, Anna Meacci, Luigi D'Elia.
Collabora per trasmissioni di Radio Rai 3 e pubblica per Einaudi, Becco Giallo e Manni.

LUIGI D’ELIA
è artista ed educatore ambientale. Cresciuto nellaRiserva di Torre Guaceto conduce progetti di ritorno alla natura sull’intero territorio nazionale. E’ direttore artistico della Coop Thalassia e della Residenza Teatrale di Mesagne. Negli ultimi anni si dedica alla ricerca suinuovi linguaggi per l’educazione ambientale e la cittadinanza attiva tra cui il teatro e la narrazione.


Lo spettacolo è consigliato per un pubblico dai 7 anni in sù.
POSTI LIMITATI
Biglietti Botteghino del Teatro 0831 562554
Prenotazioni Coop Thalassia 331 3477311
www.cooperativathalassia.it  
 
 
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