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EMERGENZA RIFIUTI

lunedì 16 marzo 2015
EMERGENZA RIFIUTI Ormai è sotto gli occhi di tutti l’emergenza rifiuti in atto nella città di Brindisi con buona pace di quanti in questi mesi hanno sottaciuto, sottovalutato e molto probabilmente anche agevolato, grazie all’approssimazione con cui è stato trattato l’argomento, l’aggravamento della situazione. Un crescendo emergenziale, almeno stante la situazione rilevata in questi giorni sino alla mattinata odierna, presso le civili abitazioni, a ridosso di scuole e strutture sanitarie. Quel che più preoccupa è il silenzio dell’amministrazione comunale e l’assenza di interventi di messa in sicurezza della città sotto il profilo igienico sanitario. Unica nota pervenuta quella della società Ecologica Pugliese che, in uno scaricabarile non degno di nota, ci tiene a precisare che l’emergenza non è addebitabile ad un cattivo funzionamento del servizio chiamando, quindi, in causa il Comune di Brindisi per una pronta risoluzione delle problematiche in atto. Per mesi abbiamo denunciato la sudditanza, troppo spesso confusa con il concetto di solidarietà, rispetto al conferimento dei rifiuti rivenienti dalla provincia di Bari. Più volte ci siamo chiesti se a parti invertite la stessa disponibilità sarebbe stata avanzata da altri territori della Regione e se il perdurare di tale situazione avrebbe comportato un impatto ambientale sul territorio. Il riscontro ai nostri interrogativi li stiamo avendo in questi giorni con una città ridotta allo stremo e resa impresentabile per l’indisponibilità di una discarica per le vicende ormai note. Chiediamo con forza quali siano nell’immediato gli atti che l’amministrazione comunale intende adottare.
Nello specifico ci si chiede:
- quali siano le azioni atte a superare l’emergenza;
- quali le tutele per i residenti delle contrade in cui sono stati riscontrati valori di inquinanti anomali nelle acque di falda;
- quali le attività di controllo volte al contrasto al conferimento indiscriminato in strada dei rifiuti;
- quali le attività programmate per disinfestare i luoghi di stoccaggio dei rifiuti;
- quali le azioni preventive al fine di limitare attività/manifestazioni che presuppongono produzione di rifiuti dovesse perdurare tale situazione.
L’ADOC si dichiara, interpretando il sentimento comune a migliaia di cittadini, fortemente preoccupata per le conseguenze che l’emergenza può avere sulla vivibilità della città anche in considerazione di appuntamenti che ne vedranno mettere a dura prova i livelli di accoglienza con ripercussioni che non osiamo immaginare.
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