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Il caffè fa bene, soprattutto al cervello

martedì 7 novembre 2017
Il caffè fa bene, soprattutto al cervelloUno studio pubblicato su Scientific Report cambia l’idea che si ha del caffè e della caffeina: bere caffè non fa male, anzi aiuta a mantenere in salute il cervello, ecco perché.

Un gruppo di ricercatori provenienti da Svezia, Finlandia, Regno Unito e Giappone ha studiato l’effetto della caffeina sui neuroni scoprendo che la caffeina promuove le connessioni neuronali. Non solo questa sostanza aumenta la vigilanza, ma è addirittura in grado di ridurre il rischio di malattie neurodegenerative.

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Gli scienziati hanno osservato la risposta neuronale a livelli di consumo normali di caffeina (3 μM e 10 μM) per periodi di 1, 3 e 9 ore. I risultati hanno mostrato una prima attivazione dipendente dal dosaggio dei geni più precoci (ovvero quelli che rispondono rapidamente a stimoli cellulari e che sono legati al sistema immunitario, all’apprendimento e alla memoria) già dopo 1 ora.

Quello che si è notato è che la caffeina incrementa alcuni processi neuronali e ne riduce altri, inoltre maggiore è la dose di caffeina utilizzata nell’esperimento, più i geni precoci si attivano.

ll professor Juha Kere dell’Istituto Karolinska, in Svezia, uno degli autori dello studio, ha dichiarato: “La nostra ricerca dimostra che l’inibizione della connettività neuronale è ridotta dal normale livello di caffeina – livelli simili a quello che potreste bere in un giorno. Questo potrebbe aiutare a comprendere in parte perché è stato ipotizzato che il caffè possa migliorare la memoria e proteggere contro la perdita della stessa negli anziani”.

A quanto pare dunque il caffè, consumato senza eccessi, oltre ad essere un piacere per il palato, rappresenta un aiuto per il benessere dell’organismo, soprattutto per il cervello e un alleato per la concentrazione e la memoria. Un vero e proprio ricatto per questa bevanda tanto cara agli italiani, di cui spesso si è sentito parlare in termini negativi per la salute. 

(Fonte: DiLei)
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